DESCRIZIONE
5 giorni finali RUTA FRANCESA
COMMENTO LA SALIDA
Il mio viaggio a Santiago de Compostela è stato un’esperienza che unisce spiritualità, cultura e cammino interiore. Arrivare davanti alla maestosa cattedrale dopo aver visto i pellegrini giungere da ogni parte d’Europa è stato emozionante: ognuno con il proprio passo, la propria storia e la propria motivazione.
All’interno della cattedrale ho assistito al rito del Botafumeiro, l’incensiere gigante che oscilla sopra le navate: un momento suggestivo che lascia tutti senza parole. Passeggiare poi per le vie del centro storico, tra piazze medievali e taverne dove gustare il pulpo alla gallega, mi ha fatto sentire immerso in una città viva, che accoglie con calore chiunque arrivi.
Santiago non è solo una meta religiosa, ma un viaggio che fa riflettere e che regala la sensazione di essere parte di un percorso più grande.
Check-in in hotel/albergue. Passeggiata serale nel borgo medievale con chiesette romaniche e vicoli pittoreschi. Cena tipica galiziana.
Prima tappa tra foreste di castagni e villaggi rurali. Arrivo a Portomarín, città ricostruita pietra su pietra dopo la costruzione della diga.
Cammino tra campi verdi e sentieri rurali. Possibilità di sosta per visitare piccole chiese romaniche lungo il percorso. Pernottamento a Palas de Rei.
Tappa più lunga e scenografica, attraversando borghi come Melide, patria del pulpo alla gallega. Arrivo ad Arzúa, famosa per i formaggi tipici.
Ultimo tratto emozionante. Arrivo in Plaza del Obradoiro, davanti alla Cattedrale. Partecipazione alla Messa del Pellegrino e ritiro della Compostela.
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro.
Oppure