DESCRIZIONE
Volo da Napoli
28/07 NAPOLI-ZANTE 06.15 – 08.45
04/08 ZANTE-NAPOLI 09.15 – 09.55
7 notti Derekas Studios o similare in camera standard – solo pernottamento
EXTRA
COMMENTO LA SALIDA
Zante è una destinazione che sorprende proprio per il suo equilibrio. Non è estrema in nulla, ma è completa in tutto.
Ha un mare tra i più belli della Grecia, ma anche zone autentiche che non ti aspetti. È perfetta per chi vuole alternare giornate leggere a momenti più scenografici, senza mai sentirsi “costretto” a fare qualcosa.
L’unico errore che vedo spesso è viverla in modo troppo statico: restare sempre nella stessa zona. In realtà, è un’isola che va girata, scoperta, vissuta giorno per giorno.
Appena atterri a Zante, l’isola ti accoglie in modo semplice, senza eccessi, ma con quella luce chiara tipica della Grecia che già ti mette nel mood giusto. Il trasferimento verso l’hotel scorre veloce tra ulivi e scorci di mare, e già capisci che qui il ritmo sarà diverso.
Nel tardo pomeriggio, la scelta migliore è iniziare con una passeggiata a Zakynthos Town, il cuore dell’isola. Non è una città monumentale, ma ha un’eleganza discreta: il porto, le luci che si riflettono sull’acqua, le piazze vive ma mai caotiche.
La prima cena ha il sapore dell’inizio: piatti greci, un bicchiere di vino fresco
La giornata si apre senza fretta, con la voglia di mare che ormai è inevitabile. La zona sud-est dell’isola è perfetta per iniziare: spiagge più comode, sabbia dorata e acqua calma.
Tra Porto Zorro e Banana Beach trovi il primo vero contatto con il mare di Zante: acqua limpida, accesso semplice, stabilimenti ben organizzati ma mai invadenti. È la giornata ideale per staccare completamente, alternando bagno, sole e magari uno snack leggero vista mare.
Il pomeriggio scivola via lento, fino a un aperitivo al tramonto che segna il primo momento “wow” del viaggio.
Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni, e Navagio Beach è uno di questi. Ma la differenza tra vederla in foto e trovarsi lì sopra, davanti a quel contrasto tra roccia, sabbia bianca e acqua irreale, è enorme.
La mattina inizi con il punto panoramico: silenzio, vento leggero e quella vista iconica che finalmente diventa reale.
Poi il mare diventa protagonista: escursione verso le Blue Caves, dove l’acqua cambia colore sotto i riflessi della luce, passando dal turchese al blu profondo. Qui il bagno è quasi obbligatorio, non tanto per nuotare… ma per “sentire” davvero il luogo.
Dopo una giornata intensa, Zante ti invita a rallentare. La zona di Laganas e Kalamaki offre un mare più tranquillo, fondali bassi e un’atmosfera rilassata.
Nel pomeriggio l’esperienza cambia: si prende una barca verso Marathonisi, l’isola delle tartarughe. Sapere che qui vivono le Caretta Caretta aggiunge qualcosa di diverso, più autentico. Non è uno spettacolo costruito, è natura vera, da osservare con rispetto.
Zante non è solo spiagge sabbiose e facili. Spostandoti verso ovest, il paesaggio cambia completamente: scogliere, mare profondo, natura più aspra.
Porto Limnionas e Porto Roxa sono luoghi meno immediati, ma incredibilmente affascinanti. Qui il mare è più intenso, i colori più forti, e l’esperienza è meno turistica, più autentica.
Il momento migliore arriva al tramonto: il sole che scende sul mare, senza ostacoli, creando una scena quasi cinematografica. È uno di quei momenti in cui non serve fare nulla, solo esserci.
Per capire davvero Zante, bisogna allontanarsi dalla costa. L’entroterra racconta un’altra storia: piccoli villaggi, ritmi lenti, tradizioni ancora vive.
Tra Kampi e Anafonitria scopri una Grecia più vera, fatta di sapori semplici e panorami ampi. Le degustazioni di olio e vino non sono solo un’esperienza gastronomica, ma un modo per entrare in contatto con l’identità dell’isola.
È una giornata diversa, meno “instagrammabile” ma più profonda.
L’ultimo giorno è quello da costruire su misura. Puoi scegliere un’ultima spiaggia, magari Gerakas, più naturale e protetta, oppure concederti una giornata più curata in un beach club elegante.
È il momento di tornare nel tuo angolo preferito, quello che durante la settimana ti è rimasto più dentro.
La sera finale ha sempre un sapore particolare: un mix tra relax, soddisfazione e quella leggera malinconia da viaggio che sta per finire.
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro
Oppure