DESCRIZIONE
Volo da Roma:
13/08 FCO 07:35 MAD 10:10 MAD 11:55 SDQ 14:50
23/08 SDQ 16:45 MAD 07:20+1
24/08 MAD 08:45 FCO 11:10
9 notti Dreams Dominicurs – camersa deluxe in all inclusive
EXTRA
Visita alla capitale
Escursione avvistamento delle balene a Samanà
COMMENTO LA SALIDA
La Repubblica Dominicana è una meta che consiglio soprattutto a chi desidera mettere il mare al centro della propria vacanza. Quando ci sono stato ho trovato spiagge incantevoli, resort completi e un contesto molto italianizzato, che rende l’esperienza semplice e rilassante. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo e permette di godersi una vacanza di livello senza spese eccessive.
La partenza è mattutina e il viaggio scorre veloce, con arrivo nel primo pomeriggio a Santo Domingo.
All’uscita dall’aeroporto si percepisce subito il cambio: aria calda, luce intensa, ritmo più lento. Dopo il trasferimento in hotel, il pomeriggio è perfetto per iniziare ad ambientarsi senza forzare.
Un primo contatto con il mare o semplicemente con l’atmosfera caraibica basta per entrare nel viaggio. La sera arriva presto, tra una cena tranquilla e quella sensazione tipica dei primi giorni: essere lontani… nel modo giusto.
Il primo giorno pieno serve a rallentare davvero.
Il mare caraibico fa il resto: acqua calda, colori intensi, sabbia chiara. La giornata scorre senza orari, tra spiaggia, piscina e piccoli momenti che iniziano a costruire il ritmo del viaggio.
È qui che si capisce subito una cosa: in Repubblica Dominicana non si corre… si vive lentamente.
Questa è una delle esperienze simbolo del viaggio.
Si parte verso l’Isola Saona, tra le immagini più iconiche dei Caraibi: acqua bassissima, sabbia bianca, palme e piscine naturali dove il mare diventa quasi irreale.
La giornata è un mix perfetto tra navigazione, relax e scenari da cartolina.
È una di quelle esperienze che da sola vale il viaggio.
Dopo una giornata intensa, arriva spontaneamente il bisogno di fermarsi.
Questa è la giornata da vivere senza programma: mare, piscina, magari un cocktail a metà pomeriggio, qualche attività soft.
La Repubblica Dominicana funziona proprio così: alterna momenti pieni a giornate completamente libere.
Uscire dal resort permette di vedere un’altra faccia del viaggio.
La visita alla Zona Colonial di Santo Domingo racconta una storia diversa, fatta di strade colorate, edifici storici e atmosfera autentica.
Passeggiare qui significa entrare nella cultura locale, tra musica, dettagli e vita quotidiana.
La sera può diventare più vivace, oppure restare rilassata, sempre con un tocco caraibico.
Il mare qui non è solo da guardare.
Una giornata dedicata allo snorkeling o a piccole escursioni in barca permette di vedere colori e fondali diversi, tra pesci tropicali e acqua cristallina.
È un’esperienza semplice, ma molto immersiva.
Il mare qui non è solo da guardare.
Una giornata dedicata allo snorkeling o a piccole escursioni in barca permette di vedere colori e fondali diversi, tra pesci tropicali e acqua cristallina.
È un’esperienza semplice, ma molto immersiva.
Chi vuole aggiungere un po’ di movimento può scegliere un’escursione nell’entroterra.
La Repubblica Dominicana non è solo mare: tra foreste, villaggi e paesaggi verdi si scopre un lato più autentico e meno turistico.
È una giornata che arricchisce il viaggio senza appesantirlo.
L’ultimo giorno pieno ha sempre un sapore diverso.
Si vive senza fretta, scegliendo quello che si è amato di più: mare, piscina, una passeggiata, un ultimo cocktail.
La sera merita una chiusura all’altezza, magari con una cena vista oceano.
La giornata è ancora vivibile, ed è questo il bello.
C’è tempo per un ultimo bagno, un pranzo leggero e prepararsi con calma alla partenza.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo per Madrid.